Per raddrizzare o riallineare i denti occorre sottoporsi a un trattamento ortodontico, sia per una questione estetica che di benessere fisico. Infatti la corretta occlusione e masticazione contribuisce a salvaguardare la salute dei denti e della bocca e allo stesso tempo può evitare ulteriori disturbi di carattere muscolare che possono provocare fastidiosi mal di testa.

Prevenire questi problemi in tenera età è l’ideale. Tuttavia anche da adulti ci si può sottoporre a trattamenti ortodontici con l’ausilio dei cosiddetti “apparecchi”. Si tratta di placche rimovibili che si agganciano ai denti grazie a un sistema di fili e molle e che hanno lo scopo di spostare i denti esercitando una leggera pressione. Esistono anche apparecchi fissi che si utilizzano quando i denti devono essere indirizzati con una precisione maggiore. Questi sono fissati ai denti con attacchi di metallo, plastica o anche ceramica ed eventualmente con bande elastiche per favorire lo spostamento. Genericamente il processo di riallineamento termina nel giro di circa tre anni. Raggiunta questa fase occorre un periodo di contenimento durante il quale bisogna indossare un apparecchio apposito (detto di contenzione) che ha soltanto lo scopo di mantenere i denti in posizione.